C'è un Veterinario nel tuo piatto

  • Posted on: 14 June 2018
  • By: gabriella.loffredi
piatto con alimenti e veterinario

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Ogni volta che bevi latte o mangi formaggi, carne, uova, pesce, miele un Medico Veterinario si è preso cura della tua sicurezza alimentare dall'allevamento fino alla tua tavola.

La sicurezza del cibi di origine animale è un tuo diritto; ogni giorno i Medici Veterinari italiani si prendono cura della salute degli animali allevati e del loro benessere, controllano, ispezionano e certificano gli alimenti derivati negli stabilimenti di produzione e nei macelli nazionali.

31 mila Medici Veterinari sono al servizio dei cittadini italiani.

Quotidianamente i medici veterinari sono impegnati nella tutela della salute pubblica senza che né il cittadino né, a volte, le istituzioni per non parlare di molto giornalismo, sappiano o si rendano conto di questa presenza.

In tutti i campi compete certamente a molti soggetti fornire la giusta informazione quale strumento primario della conoscenza finalizzata all'esercizio della partecipazione. In una società civile e democratica votata alla crescita consapevole dei suoi cittadini l'informazione che genera salute è, a sua volta, un indicatore della salute del sistema.

È sotto gli occhi di tutti come il sistema Italia sembri godere di poca salute quando si parla di sicurezza alimentare e si dimentica degli attori principali: i medici veterinari.

In un momento storico di sovraesposizione a messaggi e informazioni generati da tutti (e dal contrario di tutti), senza attenzione alla disponibilità delle conoscenze, della sicurezza alimentare parlano forze dell'ordine, cuochi, giornalisti, politici. Non i medici veterinari.

Alla Fnovi (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) compete un doppio ruolo: tutelare i cittadini, garantendo loro di potersi rivolgere ad una professione capace e consentire alla professione veterinaria di esercitare queste capacità. La disinformazione sul ruolo insostituibile ed esclusivo del medico veterinario in fatto di sicurezza alimentare non garantisce il cittadino e non consente alla professione di esprimere al pieno le sue potenzialità.

Compete sicuramente alla Federazione, nella sua veste di ente sussidiario dello Stato, fornire la giusta informazione non solo ai medici veterinari ma anche ai destinatari del loro operato, ossia ai cittadini.

Siamo una grande professione senza la quale si ferma il mondo. E siamo anche una professione sana che lavora per una società sana.

C'è un veterinario nel tuo piatto è una proposta editoriale che si inserisce nel progetto di comunicazione della Federazione verso la società.

Articolo tratto dalla Rivista 30giorni Luglio 2014, pag. 6

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