Intervento del Dott. Giancarlo Pizzutelli Direttore del Dipartimento di Prevenzione Azienda USL di Frosinone

intervento nel corso della manifestazione dott. Giancarlo Pizzutelli Direttore del Dipartimento di Prevenzione Azienda USL di Frosinone

Ringrazio tutti, porto ovviamente i saluti del Commissario Straordinario, Dott. Macchitella il quale è un forte sostenitore di queste iniziative.

Quest'anno esordiamo anche con la settimana della sicurezza alimentare, dopo dieci anni della sicurezza sul lavoro, perchè secondo noi, secondo la politica che ci siamo dati da vari anni, in perfetto accordo con la direzione aziendale, la prevenzione sconta un problema che è la visione psicologica delle persone, di cui abbiamo di fronte; mentre i miei colleghi che stanno al pronto soccorso, che per carità hanno problemi ben diversi, decisioni da prendere in pochi istanti, magari affollamento, ricerca scientifica avanzatissima, si rivolgono a persone che io chiamo quasi scherzosamente con un pò di autoironia pronte all'uso, cioè motivate per lo stato di sofferenza cui sono soggetti, a decisioni anche cruente, magari dietro consulto ma accetterà, nel campo della prevenzione non ci rivolgiamo a persone sofferenti, almeno apparentemente, per cui è un problema riuscire a convincerle a cambiare.

Molto spesso il lavoro di chi fa prevenzione è quello di fare cambiare gli atteggiamenti, i metodi, le procedure, gli approcci. E questo è il nostro come dire il grosso muro da valicare. Allora abbiamo deciso di agire su un altro canale affiancato a quello tradizionale dei controlli.

È chiaro che il Dipartimento di Prevenzione, per tradizione, per storia, per mandato istituzionale preminente ha quello dei controlli, delle ispezioni e noi lo conserviamo. Quello che stiamo facendo in questi giorni è il secondo canale, quello della divulgazione della cultura della prevenzione, perchè siamo straconvinti che questo sistema sia molto più efficace delle sole ispezioni, che non bastano per ottenere i risultati che ci siamo messi in testa.

Ci sarebbe un terzo canale da percorrere ma non è nelle facoltà del Dipartimento di Prevenzione rappresentato dai sistemi premiali. I meccanismi premiali funzionano tantissimo, alcune legislazioni li cominciano già a prevedere.